L’iscrizione segue l’autorizzazione a svolgere tutte le attività previste dal suddetto articolo, concessa da Banca d’Italia a fine aprile scorso.

Unionfidi ha ricevuto da Banca d’Italia nei giorni scorsi la comunicazione di avvenuta iscrizione, a partire dal 05/05/2016, nell’Albo Unico previsto dall’art. 106 del “Nuovo Tub”.

A seguito della recente riforma del Titolo V del Testo unico bancario, gli intermediari finanziari che, come Unionfidi, erano iscritti all’art. 107 del Testo Unico Bancario e superavano una determinata soglia di attività finanziaria, soggiacevano all’obbligo di ripresentare domanda di iscrizione in un apposito albo previsto dall’art. 106 del TUB.

E’ quanto ha fatto Unionfidi nei mesi scorsi, ottenendone ora il risultato, con l’iscrizione.

Ora, in virtù di questo, Unionfidi è quindi un soggetto abilitato all’esercizio dell’attività di concessione di finanziamento sotto qualsiasi forma, ivi incluso il rilascio di garanzie che continuerà a costituire il core business del Confidi, seppur con altre nuove attività collaterali sia in fatto di campi di intervento della garanzia (ad esempio cambiali finanziarie e mini bond), sia di tipologie, non escludendo in materia il credito per cassa.